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InBody S10: cos’è e perché ti serve

Ti presentiamo il modello InBody trasportabile, dedicato all’area medicale! Come tutti gli altri modelli, si tratta di una tecnologia all’avanguardia, che ti offre anche la possibilità di trasportare facilmente la bia e di svolgere il test in 3 posizioni diverse: supina, seduta e in piedi.

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L’InBody S10 presenta la medesima tecnologia dell’InBody 770, utilizzando però elettrodi cablati che consentono di testare anche persone allettate o sedute. Le dimensioni ridotte e la possibilità di agganciarlo a un carrello lo rendono ideale per i professionisti che devono testare i pazienti in stanze o luoghi diversi.

Utilizza 6 differenti frequenze per analizzare l’acqua e la composizione corporea, fornendo pertanto 30 valori d’impedenza, e garantendo così un’elevata accuratezza.

Vediamo in seguito alcune delle sue caratteristiche principali.

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RAPPORTO AEC/ACT SEGMENTALE

L’InBody S10 è in grado di determinare i valori dell’acqua extracellulare e dell’acqua corporea totale all’interno dell’organismo, per restituire un rapporto complessivo di AEC/ACT (in inglese ECW/TBW), parametro utile a valutare l’idratazione corporea. Ancora più importante, è la capacità dell’InBody S10 di portare l’analisi a un ulteriore passo avanti, fornendo queste informazioni anche a livello segmentale: braccio destro e sinistro, tronco, gamba destra e sinistra.

Mentre il rapporto AEC/ACT a tutto corpo fornisce una visione generale dell’idratazione dell’individuo, l’analisi segmentale consente di individuare anche minimi accumuli di acqua extracellulare localizzati in una specifica sezione del corpo.

I pazienti che necessitano di un’analisi approfondita dell’idratazione (ad esempio persone in dialisi, con malnutrizione, con scompenso cardiaco, con trombosi venosa profonda, ecc.) possono trarre grandi vantaggi. Ogni paziente, infatti, trattiene l’acqua in luoghi diversi e risponde ai trattamenti in modo diverso. L’InBody S10 aiuta a scoprire ciò che rende unico ogni paziente, in modo che i trattamenti possano essere adattati specificamente alla persona, aiutandola a sentirsi più a suo agio e meglio assistita.

Durante un trattamento di eliminazione dell’acqua in eccesso, con l’analisi segmentale è possibile osservare il calo del rapporto AEC/ACT nel singolo segmento, o nei segmenti corporei in cui era presente l’accumulo. Il grafico dell’analisi può segnalare se la riduzione si è verificata, se è avvenuta simmetricamente in tutte e cinque le aree del corpo, o se c’è un’area specifica che non risponde bene al trattamento, il che può indicare influenze da altri fattori o la presenza di altre condizioni.

Può inoltre individuare la presenza di problemi circolatori. Se, ad esempio, l’analisi riporta un elevato rapporto AEC/ACT in uno dei cinque segmenti, ciò può indicare un accumulo di acqua corporea in quella regione, e potrebbe essere un segno di una potenziale trombosi. I medici possono quindi indagare la causa dell’accumulo e trattare eventuali problemi che vengono scoperti.

Infine, la ritenzione idrica può essere un indicatore dello stato nutrizionale. È noto che la dieta giochi un ruolo significativo nei rapporti AEC/ACT. Qualsiasi cambiamento nella dieta, infatti, potrebbe causare un “picco” o un grande aumento nei rapporti AEC/ACT. Queste informazioni possono dunque aiutare gli operatori sanitari a sviluppare piani terapeutici a lungo termine, aiutando le persone a gestire le loro condizioni in modo più efficace attraverso scelte nutrizionali adeguate.

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DUE TIPOLOGIE DI ELETTRODI A SCELTA: TOUCH TYPE O ADESIVI

L’InBody S10 offre due diversi set di elettrodi: touch type e adesivi tradizionali, entrambi dotati della stessa precisione ed efficienza.

Elettrodi touch type

I touch type consistono in due paia di elettrodi, che si collegano alle caviglie e alle mani. Gli elettrodi per le mani si agganciano al pollice e al dito medio, e sono dotati di una tecnologia brevettata da InBody, che permette di iniziare l’analisi dell’impedenza nello stesso punto a ogni test. Questa tecnologia garantisce livelli alti di accuratezza e riproducibilità.

Gli elettrodi alle caviglie, invece, vanno localizzati sotto ai malleoli e possono essere inseriti sia dalla parte anteriore che da quella posteriore, a seconda della conformazione e delle dimensioni del piede.

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A differenza dei tradizionali adesivi, che richiedono una formazione per poter essere applicati correttamente al corpo di un paziente, questo tipo di elettrodi non richiede alcuna formazione ed è facile da utilizzare anche per un non specialista.

Come per le mani, anche alle caviglie è assicurato il posizionamento nello stesso punto, aiutando a ridurre la variabilità che può presentarsi adoperando elettrodi adesivi.

Elettrodi di tipo adesivo

Anche se i touch type presentano dei vantaggi, l’InBody S10 può essere utilizzato anche con modelli adesivi tradizionali, ad esempio in pazienti infettivi o con arti amputati o paralizzati. Sebbene i risultati degli arti paralizzati non saranno paragonabili a quelli sani, i risultati per gli arti rimanenti saranno accurati, inclusi i rapporti AEC/ACT.

VALUTAZIONE NUTRIZIONALE TRAMITE L’ANALISI DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

L’InBody S10 consente di eseguire una valutazione completa e accurata della composizione corporea, permettendo di comprendere meglio lo stato nutrizionale dei pazienti, soprattutto di quelli allettati, in sedia a rotelle o che abbiano difficoltà a sottoporsi ad altre tecniche di analisi della composizione corporea (es. dexa, pesata idrostatica).

Massa muscolare

Un cattivo stato nutrizionale è associato a elevate quantità di massa grassa, ma soprattutto a ridotta massa muscolare. Alcune categorie di soggetti, come gli anziani, sono a maggior rischio di sarcopenia e, dunque, possono beneficiare immensamente dall’analisi della composizione corporea, in particolare di un’analisi poco invasiva. Fra l’altro, la sarcopenia è associata alla riduzione della densità minerale ossea, un grave problema di salute per questi individui, che deve essere monitorato.

Lo storico delle misurazioni, presente nella parte bassa del referto InBody, consente di tenere traccia dei valori di massa muscolare e massa grassa nel tempo, rilevandone le variazioni, che possono essere lette in maniera facile e immediata.

Angolo di fase

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Un altro parametro utile è l’angolo di fase, che l’InBody S10 fornisce sia a livello complessivo (tutto corpo), sia a livello segmentale. Per convenzione viene misurato utilizzando la corrente alla frequenza di 50 kHz, sul lato dx del corpo.

L’angolo di fase esprime l’integrità della membrana cellulare e quindi lo stato di salute della cellula, è un ottimo indicatore dello stato nutrizionale e, in caso di patologie severe, di prognosi e di mortalità. Le sue oscillazioni sono dovute alle variazioni nel numero e nella qualità delle cellule presenti nell’organismo, a loro volta legate a modificazioni della massa muscolare, alla presenza di infiammazione o edema, o ad altri stati patologici che compromettono la funzionalità della cellula. In particolare, nelle persone soggette a malnutrizione, l’angolo di fase presenta valori più bassi rispetto alle persone sane. Una corretta alimentazione, che include anche una buona dose di antiossidanti, protegge le membrane cellulari, mentre una dieta inadeguata danneggia le cellule consentendo ai radicali liberi e ad altre sostanze nocive di entrare nella cellula e causare danni. Inoltre, una cattiva alimentazione influisce sulla massa muscolare e sull’idratazione corporea, due parametri che influenzano il valore di angolo di fase.

L’angolo di fase (e quindi lo stato nutrizionale e di salute) migliora con una nutrizione adeguata e con un’attività motoria idonea, e può quindi essere utilizzato come parametro utile a valutare l’efficacia dei piani dietetici e di fitness.

Queste sono solo alcune delle principali applicazioni e caratteristiche dell’InBody S10. Per ulteriori informazioni, visita il nostro sito.

Traduzione italiana di Valentina Pancaldi e Pietro Cardetta
Articolo originale su InBody USA