Traduzione italiana di Alessandro Palmisano
Articolo originale di Ryan Walters di InBody USA

Finalmente le persone ne stanno prendendo coscienza: la composizione corporea è utile per misurare la propria salute, la BMI no. Anche il New York Times ha pubblicato notizie sulla perdita di considerazione della BMI. Se vuoi essere sulla cresta dell’onda per salute e fitness, devi far uso dell’analisi della composizione corporea. Per farlo, hai bisogno di un dispositivo che misuri la composizione corporea, e alcuni dei più importanti strumenti per eseguire questi test sono i dispositivi che usano l’analisi dell’impedenza bioelettrica, la BIA.

I dispositivi BIA stanno diventando uno dei metodi più popolari e convenienti per misurare la percentuale di grasso e la composizione corporea grazie alla loro velocità, convenienza e accuratezza. Sul mercato c’è una grande varietà di dispositivi con prezzi anche molto diversi: alcuni costano meno di 50 euro, mentre altri arrivano a costare decine di migliaia di euro.

Come mai? Quali sono le differenze?

Fondamentalmente, tutti i dispositivi BIA funzionano allo stesso modo: una piccola e innoqua corrente elettrica viene fatta scorrere nel corpo della persona. Questa corrente incontra una resistenza dovuta alla variazione della quantità d’acqua nelle diverse parti del corpo, come nel grasso e nei muscoli, che viene misurata. Questa informazione è poi analizzata e tradotta in vari parametri utili, come la percentuale di grasso corporeo e la massa magra.

Ma se tutti i dispositivi utilizzano lo stesso metodo, a cosa è dovuta la differenza di prezzo? Quali fattori vanno considerati quando si vuole comprare un dispositivo BIA, e cosa influenza il costo?
Vediamo quali sono i parametri più importanti da considerare quando si acquista un dispositivo BIA.

Controllare le frequenze

Tutti i dispositivi BIA utilizzano almeno una corrente elettrica impostata ad una specifica frequenza per misurare la composizione corporea. In passato, questa frequenza era generalmente di 50kHz ed alcuni dispositivi utilizzano ancora oggi quella singola frequenza.

Tuttavia, dall’inizio degli anni 90, molte ricerche hanno suggerito che i dispositivi a singola frequenza (50kHz) non determinano con accuratezza i cambiamenti nell’acqua corporea, mentre l’uso di più frequenze, ovvero più correnti a frequenze diverse, consente una migliore accuratezza. Quindi, la prima cosa da verificare quando si confrontano i dispositivi BIA è se sono a singola frequenza o a multi-frequenze, dato che, in generale, quelle a multi-frequenza sono più precise.

Ma perché? La risposta sta nel modo in cui i dispositivi BIA misurano la resistenza (o più precisamente, l’impedenza) quando la corrente scorre nel corpo.
Mentre la corrente scorre, l’acqua corporea resiste naturalmente al flusso creando resistenza. In parole semplici, quando una corrente incontra una cellula, la membrana cellulare causa un ritardo mentre il voltaggio crea abbastanza energia per attraversare la cellula. Questo breve ritardo causato dalla cellula è confrontato con la quantità di acqua, fornendo un angolo di fase in gradi. L’impedenza è calcolata attraverso questi due valori.

Cosa c’entra questo con le frequenze? Frequenze più basse non hanno abbastanza energia per attraversare le membrane cellulari, quindi spesso seguono un percorso più semplice scorrendo attorno alle cellule. Ciò significa che frequenze più basse misurano meglio l’acqua extracellulare. Al contrario, frequenze più alte oltrepassano più facilmente le membrane cellulari e possono misurare sia l’acqua extracellulare che quella intracellulare. Il risultato finale è che tutte le frequenze possono misurare tutta l’acqua corporea e fornire una stima precisa della propria massa magra.

Se possibile, bisogna optare per un dispositivo che usa almeno due frequenze, una bassa e una alta. Più frequenze vengono usate, più il dispositivo è in grado di raccogliere le informazioni per misurare accuratamente l’acqua corporea e quindi la composizione corporea.

Controllare quali output vengono forniti

I dispositivi BIA si differenziano per funzionalità e risultati che sono in grado di fornire. Alcuni di essi misurano solo la percentuale di grasso, mentre altri danno molte più informazioni. In genere, più è alta la qualità del dispositivo, più output possono essere prodotti.

Ogni dispositivo BIA sul mercato determina almeno la percentuale di grasso. Questo valore, usato come indicatore generale dello stato di salute e del peso, è un parametro utile e uno strumento migliore rispetto al pesarsi su una bilancia.

Tuttavia, così come non è consigliabile basarsi esclusivamente sul peso della bilancia, non lo è nemmeno basarsi solo sulla percentuale di grasso perchè può variare per molte ragioni, e non tutte sono legate alla perdita o all’aumento di peso.

Ecco altri risultati che si dovrebbero considerare:

  • Massa muscolare scheletrica: è costituita dai muscoli che è possibile sviluppare con l’allenamento e una dieta corretta. Ha anche un’influenza significativa sui cambiamenti nella massa magra che può però essere influenzata anche da altri fattori come l’acqua corporea. Se si monitora la massa muscolare scheletrica, si è in grado di confrontare l’incremento dei muscoli con la massa magra per essere certi che i cambiamenti di quest’ultima siano dovuti ai muscoli e non all’acqua.
  • Analisi dell’acqua corporea: che tutti i dispositivi BIA misurano l’acqua corporea totale con l’impedenza, se il dispositivo può fornire anche questo valore, si può sapere quanta acqua, in totale, si ha nel corpo. Se inoltre è in grado di scomporla in acqua extracellulare e intracellulare, si è in grado di capire se i livelli dell’acqua corporea sono ben bilanciati. Con questa informazione, si può sapere se ci sono degli squilibri dovuti a infiammazioni, infortuni, ecc…
  • Angolo di fase: misura la relazione fra reattanza, resistenza e impedenza. Può dare un’idea dell’integrità della membrana cellulare, fornendo così un’indicazione della capacità di trattenere l’acqua all’interno della cellula che incide sulla tua salute generale. Misurando questo valore, si può avere un’idea della salute delle cellule e della quantità d’acqua al loro interno.

Sapere di quali input ha bisogno (importante)

Tutti i dispositivi BIA richiedono il peso come requisito minimo. Per questo motivo, molti di questi fungono anche da bilance misurando il peso che serve loro per calcolare la composizione corporea

Tuttavia, non tutti i dispositivi BIA sono bilance: esistono dispositivi portatili o con elettrodi adesivi che richiedono che la persona sia sdraiata, di conseguenza richiedono che il peso venga inserito manualmente. Tuttavia, a meno che non ci si pesi appena prima di effettuare il test, questa informazione deve essere stimata, e questo può causare risultati inaccurati.

Altri input richiesti molto spesso sono l’età o il sesso che servono a far scegliere al dispositivo l’equazione da utilizzare per calcolare i risultati. Nell’industria della BIA, queste equazioni sono state determinate sperimentalmente e vengono definite anche “stime empiriche”.

Per esempio, generalmente le persone tendono a aumentare la massa grassa invecchiando. Questo fenomeno è stato osservato molte volte e sono state determinate equazioni che ne tengono conto. Inserendo la propria età, il dispositivo può confrontare i dati grezzi ottenuti durante il test e aggiustarli in base ai dati che ha per quell’età.
Queste stime sono usate per migliorare l’accuratezza dei risultati modificando i valori grezzi a seconda dell’età e del sesso. Quasi tutti i dispositivi BIA utilizzano queste informazioni.

Anche l’altezza è un requisito comune a molti strumenti BIA. È un attributo fisico imparziale, come il peso. A differenza dell’età e del sesso, però, non è richiesto per aggiustare i risultati, ma per dare un quadro alla macchina per comprendere i risultati dell’impedenza. L’impedenza aumenta all’aumentare dell’altezza perché la corrente deve muoversi di più, incontrando così più resistenza. Tuttavia, un’alta impedenza è associata anche ad una maggiore quantità di massa grassa rispetto a quella magra. Con una misura accurata dell’altezza, il dispositivo BIA capirà come interpretare i valori dell’impedenza correttamente, e per questo motivo quasi tutti richiedono l’altezza come input.

Capire cosa viene misurato e cosa no

Molti dispositivi BIA sono progettati in modo che l’impedenza sia misurata solo per una parte del corpo e stimata per il resto. Prima di scegliere uno strumento BIA, si dovrebbe conoscere cosa effettivamente viene misurato e cosa viene stimato.

Le bilance casalinghe che utilizzano la tecnologia BIA per determinare la composizione corporea funzionano facendo scorrere la corrente da una gamba all’altra. L’impedenza è misurata quindi solo per le gambe, mentre per calcolare quella della parte superiore del corpo, il dispositivo farà delle assunzioni sulla composizione corporea basandosi su quella delle gambe (e aggiustando i dati con età e sesso).

I dispositivi BIA palmari misurano solo l’impedenza nelle braccia e nella parte superiore del corpo, mentre i risultati per la parte inferiore del corpo vengono stimati.

Altri dispositivi che misurano l’impedenza “Whole Body” usano un metodo che è un po’ fuorviante: a differenza delle bilance e degli strumenti palmari, la corrente viaggia in tutto il corpo scorrendo sia nella parte inferiore che in quella superiore. Tuttavia non misurano direttamente i risultati per tutto il corpo ma ottengono la maggior parte dei valori dal braccio e dalla gamba su cui sono applicati gli elettrodi, così come gli altri dispositivi devono stimare i risultati per il resto del corpo.

Infine, ci sono i dispositivi che usano la tecnologia BIA diretta segmentale a multi-frequenze (DSM-BIA). Questi strumenti sono programmati in modo che analizzino il corpo dividendolo in cinque sezioni differenti: le due braccia, le due gambe, e il tronco. Ognuna di queste sezioni è analizzata indipendentemente, e dai risultati ottenuti viene prodotta una misura per tutto il corpo. Ciò è simile al funzionamento delle macchine DEXA, e, comparando i risultati di questi dispositivi DSM-BIA con quelli della DEXA è stato mostrato che la tecnologia DSM-BIA fornisce risultati accurati. A differenza degli altri metodi, la tecnologia DSM-BIA fornisce risultati basati su misurazioni dirette, senza la necessità di usare stime per compensare le aree che non sono state effettivamente misurate.

Ricapitolando

Ci sono molte cose da considerare quando si cerca un dispositivo BIA, ma in primo luogo è utile ricordare che:

  • L’accuratezza in genere aumenta utilizzando dispositivi a multi-frequenze. Per misure affidabili sono necessarie almeno due frequenze.
  • Si può fare di più avendo a disposizione più risultati. I cambiamenti della percentuale di grasso possono essere difficili da spiegare se gli unici valori a disposizione sono la massa grassa e la massa priva di grasso.
  • E’ importante controllare quali informazioni il dispositivo necessita per effettuare il test: se richiede l’età e/o il sesso, è possibile che stimi i risultati basandosi sui valori della popolazione generale.
  • Bisogna capire cosa il dispositivo sta effettivamente misurando e cosa invece è stimato. Se l’accuratezza è un requisito importante, è necessario misurare quanto più possibile del corpo.