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Come Funziona InBody
Ai nostri clienti InBody dedichiamo un percorso guidato step-by-step intuitivo, accessibile e veloce per scoprire la tecnologia InBody e i vantaggi del suo utilizzo: i pratici e semplici tutorial video sono uno degli strumenti di formazione dedicata per entrare subito nel mondo dell’impedenziometria high tech.

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Tecnologia

INBODY, UNA RIVOLUZIONE OLTRE LA SEMPLICE BIA

UNA GARANZIA DI MISURAZIONE CORPOERA RAPIDA, PRECISA E ACCURATA

Dal 1996 InBody è l’unico analizzatore di composizione corporea al mondo in grado di effettuare una misurazione multi segmentale e multi frequenziale con il soggetto misurato in posizione eretta.

Grazie all’innovazione continua in campo tecnologico InBody oggi ha raggiunto elevatissimi livelli di precisione e accuratezza mantenendo una facilità d’uso dell’attrezzatura riconosciuti dai professionisti del settore a livello internazionale.

Rapidissimo il tempo necessario alla misurazione: in meno di un minuto InBodyTest è completo, i risultati dell’esame vengono riportati su un referto dall’interpretazione immediata e semplice.

Ogni anno InBody è citato in studi scientifici pubblicati nei diversi ambiti del suo utilizzo: da quello sportivo a quello nutrizionale, alle ricerche legate all’obesità.

1 • MISURAZIONE DIRETTA SEGMENTALE

InBody è l’unico analizzatore BIA che può misurare separatamente 5 diverse parti del corpo, che hanno diversi livelli di impedenza.

Perchè importante?
L’analisi dei singoli distretti – due braccia, due gambe e tronco – e non di un’unica misurazione garantisce un’accurata analisi complessiva della composizione corporea.
Una precisa misurazione del tronco è fondamentale in quanto questa zona pur rappresentando il 50% del nostro peso ha un’impedenza molto bassa rispetto alle gambe e alle braccia.

2 • MULTIFREQUENZA

InBody utilizza un passaggio di corrente multifrequenziale da 2 a 6 sia in alta sia in bassa frequenza da 1 a 1000 khz, consentendo la misurazione dell’acqua intra ed extra cellulare.

Perchè è importante?
La corrente elettrica ha una forza di penetrazione differente in funzione della sua frequenza. Le correnti a basse frequenze viaggiano nel flusso dell’acqua extra cellulare e non riescono a penetrare la membrana cellulare e quindi misurano il contenuto dell’acqua extracellulare. Le frequenze più alte misurano l’acqua intracellulare perché penetrano la membrana cellulare. Usando un diverso set di frequenze InBody è in grado di misurare l’acqua intra ed extra cellulare separatamente.
Inoltre, quando si usano frequenze diverse di corrente, si riescono ad ottenere più informazioni sulla composizione corporea perche viene misurato un numero maggiore di valori di impedenza.

3 • 8 ELETTRODI TATTILI

Il sistema InBody con 8 elettrodi tattili contribuisce a raggiungere un tasso di riproducibilità del TestInBody pari al 99%.

Perchè è importante?
InBody utilizza un metodo unico nel posizionamento degli elettrodi.
E’ importante che gli elettrodi siano in contatto con il corpo – pollice, palmo, pianta e tallone – sempre nello stesso punto per ottenere il più elevato livello di riproducibilità: l’elettrodo del pollice (coperto da brevetto internazionale) assicura che la corrente parta sempre dal polso. gli stessi valori di misurazione si ottengono anche quando il soggetto misurato cambia la posizione di contatto con l’elettrodo della mano. Lo stesso principio vale per gli elettrodi di pianta e tallone per cui la misurazione pare sempre dallo stesso punto della caviglia.

4 • NESSUN IMPIEGO DI STIME EMPIRICHE

InBody utilizza i dati ottenuti dalla misurazione impedenziometrica del singolo soggetto per produrre risultati precisi e accurati senza utilizzare stime empiriche come età e sesso

L’età anagrafica non coincide necessariamente con quella del proprio corpo e con il suo stato di salute. InBody lo sa benissimo, ecco perché utilizza solo dati accurati, ottenuti attraverso l’analisi impedenziometrica di cinque differenti zone omogenee del corpo – braccia, gambe e tronco – per rilevare con assoluta precisione la composizione corporea del cliente e fornire una fotografia fedele del suo stato di salute.

5 • POSIZIONE ERETTA E VELOCITA’ DI ESECUZIONE DELL’ESAME

InBody è rivoluzionario anche perché consente una misurazione del soggetto in posizione eretta. L’esame dura dai 25 ai 60 secondi in funzione del modello garantendo efficienza e comfort al paziente.

La misurazione eretta riflette più fedelmente la reale distribuzione dell’acqua corporea, un dato confermato anche da studi clinici specialistici. La rapidità della misurazione e il fatto che non sia necessario togliere abiti, ma solo scarpe e calzini per effettuare un InBodyTest, aggiunge all’affidabilità scientifica dell’esame anche una grande facilità di esecuzione, rendendolo perfetto e immediato per tutti: adulti, anziani e bambimi.

6 • NESSUN IMPIEGO DI MATERIALE MONOUSO

A differenza della BIA tradizionale tutti i modelli InBody non prevedono l’utilizzo di elettrodi monouso garantendo l’annullamento di investimenti addizionali.

InBody è un servizio di misurazione corporea chiavi in mano che non richiede ulteriori spese: non sono necessarie forniture di elettrodi usa e getta. Una scelta economica, pratica e attenta anche alla sostenibilità ambientale, che si aggiunge alle altre caratteristiche di questa linea di prodotto studiata per rappresentare l’eccellenza in ambito impedenziometria, a partire dai dettagli sviluppati grazie a una profonda conoscenza del settore.

7 • REFERTO DI IMMEDIATA INTERPRETAZIONE

Il referto che elabora InBody è completo e di immediata e semplice interpretazione da parte del professionista utilizzatore e del soggetto misurato.

Un’informazione chiara sul proprio stato di salute permette di costruire un quadro completo da comunicare al cliente, che attraverso risultati accessibili comprende più facilmente la propria situazione, diventando consapevole dell’importanza dello screening InBody come strumento di prevenzione e monitoraggio fondamentale: sia per prevenire disturbi e patologie, sia per verificare i propri progressi durante percorsi di dimagrimento.

8 • SOFTWARE LOOKIN’BODY

Grazie al nuovissimo software tutti i dati relativi ai soggetti misurati sono archiviabili: dalla seconda misurazione il software consente di elaborare lo storico di tutti i parametri misurati con i relativi grafici. Il referto viene salvato come un semplice file pdf e può essere inviato via e-mail al cliente.

InBody permette non solo di misurare l’attuale stato corporeo, ma anche di effettuare confronti, rilevare progressi nel tempo e isolare parametri da tenere sotto controllo. Grazie a questo software il cliente può avere accesso a un pacchetto di dati utilissimi relativi al proprio stato di salute. L’invio dei risultati in pdf direttamente sulla propria e-mail è parte del servizio InBody, molto più di una semplice misurazione.

Campi di applicazione

OSPEDALI
InBody fornisce dati altamente precisi necessari per il trattamento di pazienti affetti da obesità (obesità grave, con muscolatura poco sviluppata, senile o infantile). Il livello di precisione dei dati forniti da InBody permette ai medici di formulare una valutazione più accurata e individuare il trattamento più idoneo. InBody viene utilizzata anche nei centri di chirurgia bariatrica per monitorare i pazienti nel post intervento.
(modello consigliato: InBody 770 o 570)
Nefrologia
Ottimo ausilio nella valutazione dell’equilibrio idrico del corpo, delle variazioni dell’acqua corporea prima e dopo la dialisi e dello stato nutrizionale dei pazienti. Grazie alla grande sensibilità di misurazione, InBody è particolarmente indicata per valutare le variazioni tipiche degli edemi prima e dopo la dialisi.
(modello consigliato: InBody S10)
Pediatria
Grazie allo specifico software pediatrico InBody consente di misurare, oltre a tutti parametri definiti indipendentemente dall’età, la crescita del soggetto con riferimento ai percentili sia in altezza sia in peso. Questa tecnologia offre inoltre la possibilità di misurare il corretto equilibrio del corpo nella fase critica della crescita.
Tutti i modelli InBody sono utilizzabili con il software pediatrico, inoltre il modello dedicato J30 è dotato di uno statimetro automatico.
(modello consigliato InBody J30 – 770, 570, 370, 270)
CENTRI FITNESS E PERSONAL TRAINER
Grazie ai parametri considerati (massa grassa e magra, muscolo scheletrico e metabolismo basale) e alla precisa misurazione segmentale, InBody consente di rilevare con precisione e accuratezza i risultati dell’esercizio fisico a cui si sottopone il soggetto e contribuire nella pianificazione di un programma di lavoro equilibrato.
InBodyTest quindi rende oggettivo e valorizza il lavoro eseguito in palestra e insieme al personal trainer.
(modello consigliato: InBody 770, 570, 370, 270)

La pratica trasportabilità di alcuni modelli consente un utilizzo dello strumento anche quando viene impiegato in luoghi diversi
(modello consigliato: InBody 120 o 270)

Medicina dello sport
InBody garantisce un esame preciso della composizione e dell’equilibrio corporeo. Vengono usate le voci di analisi per segmento e vari indici corporei in quanto dati indispensabili per la prescrizione degli esercizi e dell’attività fisica, per il recupero dagli infortuni e per il monitoraggio della preparazione atletica.
(modello consigliato InBody 770, 570, 370, 270)
CENTRI MEDICI
Il test InBody viene utilizzato per analizzare e monitorare le condizioni nutrizionali del paziente. Grazie alla analisi della composizione corporea, (acqua, massa magra, massa grassa, proteine e minerali) del grasso addominale e viscerale e degli altri parametri fornisce le informazioni essenziali per una diagnosi precisa sullo stato nutrizionale dei pazienti e per la valutazione accurata di un eventuale percorso dietologico, oltre a monitorare lo stato di salute in ambito anti aging permettendo di fornire una consulenza dettagliata per studiare la migliore combinazione di alimentazione e attività fisica.
(modello consigliato: InBody 770, 570, 370, 270. Per una pratica trasportabilità InBody 120 e 270)
Nutrizione clinica
InBodyTest viene utilizzato per analizzare e monitorare le condizioni nutrizionali e di salute del paziente. Grazie all’analisi della composizione corporea (acqua, massa magra, massa grassa, proteine e minerali), del grasso addominale, viscerale e degli altri parametri, InBody fornisce le informazioni essenziali per una diagnosi precisa sullo stato nutrizionale dei pazienti e per una valutazione accurata di eventuale percorso terapeutico o dietologico.
(modello consigliato: InBody 770, 570, 370, 270)
SPA, ESTETICA E CENTRI DI BELLEZZA
Anche in questo caso InBodyTest è in perfetta sintonia con la filosofia della cura del corpo che viene perseguita in centri dedicati a wellness e bellezza. La misurazione corporea è un valido e imprescindibile alleato per dedicarsi al proprio benessere, prendersi cura di se stessi e seguire una vita sana grazie a un’analisi precisa del proprio stato di salute.
(modello consigliato: InBody 770, 570, 370, 270, 120)
Check up
InBody fornisce le voci di misurazione necessarie per evidenziare fattori di rischio relativi a patologie come ipertensione, diabete e cardiopatie. Nello specifico grazie all’inclusione di misurazioni come il grasso viscerale, la situazione edematosa e il muscolo scheletrico InBody è largamente utilizzato nelle visite mediche di controllo per diverse patologie.
(modello consigliato: InBody 770 o 570)
FARMACIE
La tecnologia InBody è utilizzata anche nelle farmacie che desiderano offrire al cliente servizi di screening in campo nutrizionale. Anziani e sportivi possono beneficiare della disponibilità di InBodyTest in farmacia e avvalersi dei consigli di operatori specializzati.
(modello consigliato: InBody 770, 570, 370, 270)
Riabilitazione/ortopedia
L’analisi segmentale su 5 distretti corporei effettuata da InBody su braccia, gambe e tronco rende possibile la misurazione dell’equilibrio corporeo (lato superiore e inferiore, lato destro e sinistro e per singolo arto), oltre a misurare in corso di trattamento le variazioni anche minime e impercettibili alla vista dei parametri considerati.
(modello consigliato: InBody 770 o 570)
Malattie cardiovascolari e area critica
La ritenzione idrica è uno dei sintomi più evidenti dello scompenso cardiaco. La tecnologia InBody permette di monitorare lo stato di idratazione del paziente e del grasso viscerale in maniera non invasiva. Contribuisce a prevenire le probabilità di una disidratazione del paziente e a identificare i fattori di rischio.
(modello consigliato: InBody S10)


Linee guida

per una corretta misurazione corporea

1.Non effettuate l’esame se siete portatori di pacemaker.
Il passaggio di corrente nel corpo, per quanto a bassa intensità, potrebbe compromettere il funzionamento dell’apparecchio medico impiantato.

2.Rimanete in piedi per circa 5 minuti prima del test InBody
Procedere al test subito dopo essere stati sdraiati a letto o seduti a lungo potrebbe causare un leggero cambiamento nei risultati del test: l’acqua corporea infatti tende a muoversi verso la parte inferiore del corpo non appena la persona si alza.

3.Rimuovete i vestiti e gli accessori di vario genere (gioielli, anelli, orologi etc.)
Il peso dei vestiti e altri indumenti influisce sui risultati dell’analisi della composizione corporea: raccomandiamo quindi di rimuovere qualsiasi capo di vestiario (se possibile) o accessorio metallico. Eccetto per il peso, la gioielleria non influisce sull’analisi della composizione corporea, visto che i punti di contatto con InBody sono i piedi e le mani.

4.Rimuovete calze e collant.
L’esame va effettuato a piedi nudi per ottenere un contatto ottimale con gli elettrodi (pianta e tallone). L’utilizzo di calze o collant potrebbe interferire con l’accuratezza della misurazione.

5.Non mangiate prima del InBodyTest
Effettuare il test a digiuno o almeno due ore dopo il pasto: la massa del cibo rientra nel peso dell’esaminato e potrebbe interferire con la precisione della misurazione.

6.Andate in bagno prima di InBodyTest
Gli escrementi non sono inclusi nei componenti della composizione corporea, ma il volume di urina o feci rientra nella misurazione del peso influendo sui risultati del test.

7.Non praticate esercizio prima di InBodyTest
Esercizio intenso e movimenti improvvisi possono causare cambiamenti temporanei nella composizione corporea. Anche esercizio leggero potrebbe causare piccoli cambiamenti temporanei della composizione corporea.

8.Effettuate InBodyTest in silenzio rimanendo fermi nella posizione indicata
Parlare, tossire o muoversi durante la misurazione potrebbe influire sui risultati. È sufficiente meno di un minuto per avere la vostra misurazione corporea precisa.

FAQ

Di seguito alcune domande che ci vengono frequentemente poste.
Per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti sul funzionamento e sull’utilizzo degli impedenziometri InBody potete contattarci.

La misurazione avviene in posizione eretta?
Sì in quanto è la posizione che assumiamo normalmente e che meglio rappresenta la distribuzione dell’acqua corporea. Gli studi di validazione della tecnologia InBody hanno confermato la precisione e accuratezza della misurazione in posizione eretta (vedi elenco studi clinici di validazione). Solo nel caso in cui il soggetto sia costretto a stare sdraiato perché malato, la misurazione può essere effettuata con l’ InBody S10.

Bisogna essere a digiuno per effettuare il test correttamente?
Non mangiare prima del test. Aspettare almeno due ore dopo il pasto. Questo perché la massa del cibo è inclusa nel peso dell’ esaminato e quindi potrebbe generare un aumento della massa grassa.

E’ necessario andare in bagno prima del test?
Andate in bagno prima del test. Gli escrementi non sono inclusi nei componenti della composizione corporea, ma il volume dell’ urina e delle feci è incluso nella misurazione del peso influendo sui risultati del test.

Cosa succede se ho appena finito un allenamento?
Non praticate alcun esercizio fisico prima del test. L’esercizio fisico può causare cambiamenti temporanei nella composizione corporea. Anche un esercizio leggero potrebbe causare piccoli cambiamenti temporanei della composizione corporea.

Posso effettuare l’ InBody test vestito?
Il peso dei vestiti influisce sui risultati dell’ analisi della composizione corporea, è fortemente raccomandato di rimuovere qualsiasi capo di vestiario pesante o accessorio. E’ sempre possibile (con esclusione del modello InBody 120) inserire la tara (peso stimato dell’abbigliamento) che consente di ridurre il peso.

Le calze e i collant devono essere rimossi per il test di InBody?
Il contatto con la pelle nuda è essenziale nell’analisi. Calze o collant potrebbero causare diversi gradi di distorsione dei risultati. Calze e collant devono essere rimossi per ottenere dati accurati.

Cosa succede se si indossano accessori (gioielli, orologio, anelli, ecc) o oggetti metallici mentre si effettua il test di InBody?
Eccetto per il peso, la gioielleria o altri oggetti metallici non influiscono sull’analisi della composizione corporea, visto che il punto di contatto con InBody sono i piedi e le mani.

Chi non può effettuare il test di InBody? No Pacemakers
Individui con apparecchi medici impiantati, come pacemakers, non devono assolutamente usare quest’apparecchiatura.

E’ possibile effettuare il test alle donne incinta?
Si, le donne incinta possono fare il test per valutare lo stato nutrizionale.
Tuttavia, a causa dei cambiamenti che avvengono nel corpo e, in modo particolare, nell’acqua corporea, alcuni dei parametri misurati possono non risultare accurati.

Può una persona con impianti metallici nel corpo effettuare il test di InBody?
Individui con impianti metallici potrebbero avere risultati del test meno accurati a causa della conduttività del metallo che potrebbe influire sul risultato.

Ho una mobilità limitata e non posso mantenere la postura corretta per il test di InBody. Come posso essere testato?
È impossibile procedere al test se un individuo non può mantenere contatto con gli elettrodi per le mani o piedi. InBody ha una linea di prodotti che effettuano l’analisi della composizione corporea in posizione sdraiata (Inbody S10)

La corrente elettrica usata è dannosa per il corpo?
Il metodo dell’ impendenza elettrica fisiologica usa correnti a bassa intensità che non sono dannose per il corpo. La sicurezza di InBody è stata testata e provata. I prodotti di InBody sono stati approvati per uso medico dalla CE e nel mondo. Molte istituzioni mediche internazionali utilizzano attivamente InBody.

Quanto spesso dovrei effettuare il test di InBody?
Ogni due o quattro settimane. Testare in modo continuo permette agli individui di tenere traccia e di monitorare i propri progressi nel tempo. Dipende anche dal programma di allenamento o di dieta a cui è sottoposto il soggetto.

Pubblicazioni Scientifiche

ELENCO PRINCIPALI PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE INBODY
STUDI DI VALIDAZIONE
STUDI CLINICI
NUTRITION ASSESSMENT AND REGULATION
OBESITY AND METABOLIC SYNDROME
KIDNEY DISEASES AND FLUID REGULATION
CIRCULATORY SYSTEM DISEASES
APPLICATION FOR CRITICAL OR SURGICAL PATIENTS
CANCER AND IMMUNE REGULATION
LIVER DISEASE
DIABETES
OTHER DISEASES
PEDIATRIC ASSESSMENT
SPORT
Studi di validazione
Pubblicazioni relative all’accuratezza della tecnologia dei dispositivi InBody. Validazione del metodo di misurazione segmentale, del sistema di elettrodi ad 8 punti tattili e del sistema a multifrequenza tramite la comparazione in diversi ambiti con i metodi ritenuti gold standard quali ad esempio la DEXA e la pletismografia.

(1) – 1995; Multifrequency biolectrical impedence estimates the distribution of body water; Kichul Cha et al; in National Institute of Heath Grants.
(2) – 1997; Evaluation_of_segmental_BIA_for measuring_muscle_distribution; Kichul Cha et al.
(3) – 2001; Validation of ‘InBody’ Bioelectrical Impedance by Whole Body MRI; E.L.Thomas et al; in Laboratory Report.
(4) – 2002; Accuracy of an eight-point tactile-electrode impedance method in the assessment of total body water; G Bedogni at al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(5) – 2002; Combined opto-electronic perometry and bioimpedance.
(6) – 2003; Cross-calibration of eight-polar bioelectrical impedance analysis versus dual-energy X-ray absorptiometry for the assessment of total and appendicular body composition in healthy subjects aged 21–82 years; G Bedogni et al; in Annals of human biology.
(7) – 2003; Body composition assessment with segmental multifrequency bioimpedance method; Jukka A. Salmi; in Journal of sports science & medicine
(8) – 2004; Percentage of Total Body Fat as Estimated by Three Automatic Bioelectrical Impedance Analyzers; Shinichi Demura et al; in Journal of physiological anthropology and Applied Human Science.
(9) – 2005; Body water distribution in severe obesity and its assessment from eight-polar bioelectrical impedance analysis; A Sartorio et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(10) – 2005; Accuracy of eight-polar bioelectrical impedance analysis for the assessment of total and appendicular body composition in peritoneal dialysis patients; G Medici et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(11) – 2005; A New Simple Method for the Measurement of Visceral Fat Accumulation by Bioelectrical Impedance; Miwa Ryo et al; in Diabetes Care
(12) – 2005; Evaluation of Leg-to-leg BIA in Assessing Body Composition of High-School Wrestlers; A. C. Utter et al; Med Sci Sports Exerc (vol 37, num 8).
(13) -2005; Development of Anthropometry-Based Equations for the Estimation of the Total Body Water in Koreans; Moon-Jae Kim et al; in The Korean Academy of Medical Sciences.
(14) – 2006; Assessment of Fluid Shifts of Body Compartments using Both Bioimpedance Analysis and Blood Volume Monitoring; Soo-Jeong Yu et al; in The Korean Academy of Medical Sciences.
(15) – 2007; Assessing Body Composition With DXA and Bioimpedance: effects of Obesity, Physical Activity, and Age; Eszter Völgyi et al; in Obesity journal.
(16) – 2008; Cross-validation of bioelectrical impedance analysis for the assessment of body composition in a representative sample of 6- to 13-year-old children; S Kriemler et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(17) – 2008; Ability of new octapolar bioimpedance spectroscopy analyzers to predict 4-component–model percentage body fat in Hispanic, lack, and white adults; Ann L Gibson et al; in American Journal of Clinical Nutrition.
(18) – 2008; Validity and reliability of body composition analysers in children and adults; Nicole E. Jensky-Squires et al; in British Journal of Nutrition.
(19) – Validation of InBody 720.
(20) – 2009; Cross-calibration of multi-frequency bioelectrical impedance analysis with eight-point tactile electrodes and dual-energy X-ray absorptiometry for assessment of body composition in healthy children aged 6-18 years; J. Lim et al; in Pediatric International.
(21) – 2009; Reference Data of Multi Frequencies Bioelectric Impedance Method in Japanese; N. Miyatake et al; in Anti Aging Medicine.
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(26) – 2012; Body composition measurements etermined by air displacement plethysmography and eight-polar bioelectrical impedance analysis are equivalent in African American college students; W. So et al; in HealthMED.
(27) – 2012; Utility of multifrequency bioelectrical impedance compared with dualenergy; L. J. Anderson et al; in Nutrition research.

Studi clinici
Studi effettuati in diversi ambiti di applicazione, elencati di seguito.
Nutrition assessment and regulation
Studi effettuati dello stato nutrizionale di un determinato gruppo di popolazione e di diverse tipologie di dieta ipocalorica.
(28) – 2002; Sequential changes of body composition in patients with enterocutaneous fistula during the 10 days after admission; Xin-Bo Wang et al; in World Journal of Gastroenterology.
(29) – 2003; Daily grape juice consumption reduces oxidative DNA damage and plasma free radical levels in healthy Koreans; Yoo Kyoung Park et al; in Elsevier.
(30) – 2003; Effect of olfactory function on nutritional status of Korean elderly women; W. Kim et al; in Nutrition Research.
(31) – 2005; High relative fat-free mass is important for maintaining serum albumin levels in patients with compensated liver cirrhosis; Kazuhiro Kotoh et al; in World Journal of Gastroenterology.
(32) – 2005; Relationship between fasting plasma ghrelin levels and metabolic parameters in children and adolescents; Y. Park et al; in Metabolism Clinical and Experimental (vol 55).
(33) – 2005; Serum Citrulline Is A Simple Quantitative Marker for Small Intestinal Enterocytes Mass and Absorption Function in Short Bowel Patients; Gong Jianfeng et al; in Journal of Surgical Research.
(34) – 2005; C-reactive protein level as an independent risk factor of metabolic syndrome in the Korean population CRP as risk factor of metabolic syndrome; S. Lim et al; in Diabetes research and clinical practice.
(35) – 2006; The relationship between body fat and C-reactive protein in middle-aged Korean population; Soo Lima et al; in Elsevier.
(36) – 2006; A school-based physical activity program to improve health and fitness in children aged 6-13 years (“Kinder-Sportstudie KISS”): study design of a randomized controlled trial; L. Zahner et al; in Bio Med Central.
(37) – 2006; Familial aggregation of the metabolic syndrome in Korean families with adolescents; H. S. Park et al; in Atherosclerosis (vol 186).
(38) – 2007; Effectiveness of a soy-based compared with a traditional low-calorie diet on weight loss and lipid levels in overweight adults; Fang-Hsuean Liao et al; in Nutrition (n’ 23)
(39) – 2007; Effects of genetic polymorphisms of UCP2 and UCP3 on very low calorie diet-induced body fat reduction in Korean female subjects; Y. Yoon et al; in Biochemical and Biophysical Research Communications.
(40) – 2007; Nutrition assessment in children with short bowel syndrome weaned off parenteral nutrition: a long-term follow-up study; J. Wu et al; in J of Pediatric Surgery.
(41) – 2007; Early therapeutic benefit of enteral nutrition in active Crohn disease; Qing-Song Tao et al; in Elsevier.
(42) – 2008; Body cell mass is a useful parameter for assessing malnutrition and severity of disease in non-ascitic cirrhotic patients with hepatocellular carcinoma or esophageal varices; Takumi Kawaguchi et al; in International Journal of Molecular Medicine (22).
(43) – 2009; Combined Impact of Adiponectin and Retinol-blinding Protein 4 on Metabolic Syndrome in Elderly People: The Korean Longitudinal Study on Health and Aging; C. Won et al; in Obesity.
(44) – 2010; Effects of Milk Intake for 6 Months on Female University Students’ Standard Body Weight; Takashi Kumae; The 46th Annual Meet ing of the Japanese Liver Society.
(45) – 2010; Nutrition Management of Peritoneal Dialysis Patients; Yoshie Kanazawa et al; The 55th Annual Meet ing of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(46) – 2010; Evaluation of Usefulness of Body Composition Analysis for NAFLD Diagnosis; Koshi Yoshida et al; The 46th Annual Meeting of the Japanese Liver Society.
(47) – 2010; Use of Extracellular Water Ratio in Prediction and Treatment of Ascites in Liver Cirrhosis Cases; Mie College of Medicine Department of Gastroenterology, Mie University Hospital Nutrition Guidance and Management Unit; The 46th Annual Meeting of the Japanese Liver Society.
(48) – 2010; Evaluation of Efficacy of Interferon/Rivabirin in Treatment of Chronic Hepatitis C by Body Composition Analysis; Masaki Saito et al; The 46th Annual Meet ing of the Japanese Liver Society.
(49) – 2010; Restriction of calorie and iron intake results in reduction of visceral fat and serum alanine aminotransferase and ferritin levels in patients with chronic liver diseasehepr; Motoh Iwasa et al; in Hepatology Research (40).
(50) – 2010; The Relationship of Adiponectin/Leptin Ratio with Homeostasis Model Assessment Insulin Resistance Index and Metabolic Syndrome in Apparently Healthy Korean Male Adults; C. Jung et al; in Korean Diabetes J.
(51) – 2010; Evaluation of Efficacy of Interferon/Rivabirin in Treatment of Chronic Hepatitis C by Body Composition Analysis; M. Saito et al; in Trends of Research Dissertations by using InBody in Japan.
(52) – 2011; Excessive visceral fat accumulation in advances obstructive pulmonary disease; R. Furutate et al; in International journal of chronic pulmonary disease (vol 6).
(53) – 2013; The impact of nutritional supplementation on quality of life in patients infected with hepatitis C virus; R. S. S. B. Boulhosa et al; in Journal of Human Nutrition and Dietetics (vol 26).
(54) – 2015; Use of Bioelectrical Impedance Analysis for the Assessment of Nutritional Status in Critically Ill Patients; Y. Lee et al; in Gangnam Severance Hospital (Korea).
Obesity and metabolic syndrome
Studi effettuati per la valutazione del percorso dimagrante su soggetti obesi, per la valutazione di esercizio fisico e per l’identificazione della distribuzione di acqua, per la valutazione delle sindromi metabolica.
(55) – 2001; The effect of energy restriction, walking, and exercise on lower extremity lean body mass in obese women with osteoarthritis of the knee; Yoshitaka Toda; in Journal of orthopaedic science.
(56) – 2004; Serum Tumor Necrosis Factor- Levels and Components of the Metabolic Syndrome in Obese Adolescents; Yoo-Sun Moon et al; in Metabolism (Vol 53, N’ 7)
(57) – 2004; Body water distribution in severe obesity and its assessment from eight-polar bioelectrical impedance analysis; A Sartorio et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(58) – 2004; Gender Differences in Familial Aggregation of Obesity-related Phenotypes and Dietary Intake Patterns in Korean Families; Hye soon park et al; in Elsevier.
(59) – 2004; The Effects of Uncoupling Protein-1 Genotype on Lipoprotein Cholesterol Level in Korean Obese Subjects; Hyun Hee Oh et al; in Metabolism (Vol 53, N’ 8, August).
(60) – 2005; Body water distribution in severe obesity and its assessment from eight-polar bioelectrical impedance analysis; A Sartorio et al; in European Journal of Clinical Nutrition (1-6).
(61) – 2005; C-reactive protein level as an independent risk factor of metabolic syndrome in the Korean population CRP as risk factor of metabolic syndrome; S. Lim et al; in Diabetes Research and Clinical Practice (1-8).
(62) – 2005; Diagnosis and Management of the Metabolic Syndrome; Scott M. Grundy et al; in Journal of the America Heart Assosiation.
(63) – 2005; Relationships between fasting plasma ghrelin levels and metabolic parameters in children and adolescents; Hye Soon Park et al; in Metabolism Clinical and Experimental (54).
(64) – 2005; Relationship of obesity and visceral adiposity with serum concentrations of CRP, TNF-a and IL-6; Hye Soon Park et al; in Elsevier.
(65) – 2005; The finding of new genetic polymorphism of UCP-1 A-1766G and its effects on body fat accumulation; Kil Soo Kim et al; in Elsevier.
(66) – 2006; Familial aggregation of the metabolic syndrome in Korean families with adolescents; Hye Soon Park et al; in Atherosclerosis (n’186, p 215–221).
(67) – 2006; Effects of abdominal electroacupuncture on parameters related to obesity in obese women: A pilot study; Myeong Soo Lee et al; in Elsevier.
(68) – 2006; Effects of Two Common Polymorphisms of Peroxisome Proliferator-Activated Receptor-γ Gene on Metabolic Syndrome; Eun Jung Rhee et al; in Elsevier.
(69) – 2006; Plasma adiponectin levels in postmenopausal women with or without long-term hormone therapy; Jee-Aee Im et al; in Elsevier.
(70) – 2007; Anthropometric and Intellectual Evaluation of Individuals with Prader-Willi Syndrome; San-Ging Shu et al; in Elsevier & Formosan Medical Association.
(71) – 2007; Nutrition assessment in children with short bowel syndrome weaned off parenteral nutrition: a long-term follow-up study; Jiang Wu et al; in Journal of Pediatric Surgery (n’42, p 1372– 1376).
(72) – 2007; Chitosan supplementation lowers serum lipids and maintains normal calcium, magnesium, and iron status in hyperlipidemic patients; Fang-Hsuean Liao et al; in Elsevier.
(73) – 2011; The relationship between various measures of obesity and arterial stiffness in morbidly obese patients; N. Nordstrand et al; in BMC cardiovascular disorders (vol 11).
(9) – 2005; Body water distribution in severe obesity and its assessment from eight-polar bioelectrical impedance analysis; A Sartorio et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(35) – 2006; The relationship between body fat and C-reactive protein in middle-aged Korean population; Soo Lima et al; in Elsevier, Atherosclerosis.
(60) – 2011; InBody 720 as a New Method of Evaluating Visceral Obesity; Hisataka Ogawa et al; in Hepato-Gastroenterology.
Kidney diseases and fluid regulation
Studi effettuati principalmente nell’ambito di pazienti sottoposti ad emodialisi o dialisi peritoneale, per la valutazione del trattamento (confronto pre-post dialisi), per il monitoraggio di trattamenti clinici, per il calcolo del peso secco (al fine di migliorare il trattamento dialitico).
(74) – 1999; Measurement of fluid shift in CAPD patients using segmental bioelectrical impedance analysis; Joon Ho Song et al; in Peritoneal Dialysis International.
(75) – 2001; Assessment of total body water from anthropometry-based equations using bioelectrical impedance as reference in Korean adult control and haemodialysis subject; S.W Lee et al; in Nephrology Dialysis Transplantation.
(76) – 2001; Serial changes in body composition in patients with chronic renal failure on peritoneal dialysis; Y. Kanazawa et al.
(77) – 2004; Treatment of Depression and Effect of Antidepression Treatment on Nutritional Status in Chronic Hemodialysis Patients; Ja-Ryong Koo et al; in The American Journal Of The Medical Sciences.
(78) – 2004; The Effects of Antidepressant Treatment on Serum Cytokines and Nutritional Status in Hemodialysis Patients; Sang-Kyu Lee et al; in The Korean Academy of Medical Sciences.
(79) – 2005; Usefulness of a body composition analyzer, inbody 2.0, in chronic hemodialysis patients; Machiko Okamoto et al; in Kaohsiung J Med Sci (May 2006 • Vol 22 • N’ 5).
(80) – 2008; Usefulness of Segmental Bioimpedance Ratio to Determine Dry Body Weight in New Hemodialysis Patients: A Pilot Study; Jongha Park et al; in American Journal of Nephrology.
(81) – 2009; Hydration Status Does Not Influence Peritoneal Equilibration Test Ultrafiltration Volumes; Andrew Davenport and Michelle Kay Willicombe; in Clinical Journal of the American Society of Nephrology.
(82) – 2010; Clinical Usability of Body Composition Analyzer “InBody”; Takao Uchida et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(83) – 2010; Estimation of Changes in Body Water when Performing Dialysis Using InBody S20 and Crit-Line Monitor; Koji Ueno et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(84) – 2010; Relationship between Clearance Gap (CL-Gap) of Dialyzer and Body Composition; Yukiko Wakiya et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(85) – 2010; Relationship between Visceral Fat, Body Condition and Cardiovascular Disease in Hemodialysis Patients; Yukie Moriyama et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(86) – 2010; Study of the Relationship between Shoulder Pain and Arm Muscle Mass in Hemodialysis Patients; Kaoru Shibata et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(87) – 2010; Study on Thyroid Function, Nutrition Condition and Total Body Water with Time Lapse in Hemodialysis Patients; Takako Saito et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(88) – 2010; Usefulness of InBody S20 in Dialysis Patients; Kentaro Myojin et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(89) – 2011; Assessment of Body Composition in Peritoneal Dialysis Patients Using Bioelectrical Impedance and Dual-Energy X-ray Absortiometry; A. Furstenberg and A. Davenport; in Am J Nephrology.
(90) – 2012; Comparison of volume status in asympthomatic hemodialisys and peritoneal dialysis outpatients; E. Papakrivopoulou et al; in Nephron Extra.
(91) – 2012; Changes in N.terminal Pro-Brain Natriuretic Peptide Correlate with Fluid Volume Changes Assessed by Bioimpedance in Peritoneal Dialysis Patients; A. Davenport; in American Journal of Nephrology.
(92) – 2012; Comparison between serum free triiodothyronine levels and body fluid distribution in hemodialysis patients; Osamu Saito et al; in Clin Exp Nephrol.
(93) – 2012; Extracellular volume expansion in peritoneal dialysis patients; Stanley Fan et al; in Int J Artif Organs (n’35 (3)).
(94) – 2012; Is N-terminal probrain-type natriuretic peptide a clinically useful biomarker of volume overload in peritoneal dialysis patients?; Eugenia Papakrivopoulou et al; in Nephrol Dial Transplant (27).
(95) – 2013; Prevalence and Risk Factors of Fluid Overload in Southern Chinese Continuous Ambulatory Peritoneal Dialysis Patients; Q. Guo et al; in PLOS One.
(96) – 2014; Predialysis NTproBNP Predicts Magnitude of Extracellular Volume Overload in Haemodialysis Patients; Arkom Nongnuch et al; in American Journal of Nephrology.
(10) – 2005; Accuracy of eight-polar bioelectrical impedance analysis for the assessment of total and appendicular body composition in peritoneal dialysis patients; G. Medici et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(45) – 2010; Nutrition Management of Peritoneal Dialysis Patients; Yoshie Kanazawa et al; The 55th Annual Meet ing of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(97) – 2012; Changes in N-Terminal Pro-Brain Natriuretic Peptide Correlate with Fluid Volume Changes Assessed by Bioimpedance in Peritoneal Dialysis Patients; Andrew Davenport; in Am J Nephrol (36).
(98) – 2010; Intradialytic Exercise at Hospital; Masayuki Mori et al; The 55th Annual Meeting of the Japanese Society for Dialysis Therapy.
(99) – 2010; A Comparative Study of Diet in Good and Poor Glycemic Control Groups in Elderly Patients with Type 2 Diabetes Mellitus; Mi-Hye et al; in Korean Diabetes J.
Circulatory system diseases
(105) – 2011; Edema Index-Guided Disease Management Improves 6-Month Outcomes of Patients With Acute Heart Failure; M.H. Liu et al; in Int Heart J.
(106) – 2012; Edema index established by a segmental multifrequency bioelectrical impedance analysis provides prognostic value in acute heart failure; Min-Hui Liu et al; in Journal of cardiovascular medicine.
(107) – 2014; Cardiopulmonary fitness is a function of lean mass, not total body weight: The DR’s EXTRA study; Benno Krachler et al; in European Journal of Preventive Cardiology.
(104) – 2008; Intima-Media Thickness and Pulse Wave Velocity in Hypertensive adolescents; Tae Young Gil et al; in J Korean Med Sci (23).
Application for critical or surgical patients
(108) – 2004; Postoperative Changes in Body Composition After Gastrectomy; Teruo Kiyama et al; F.A.C.S.SSAT Annual Meeting.
(109) – 2009; Estimating Survival in Patients with Cancer Receiving Palliative Care: is analysis of body composition using bioimpedance helpful; G.B Crawford et al, in Journal of palliative medicine (vol 12, n’11).
(110) – 2010; Impact of Prestransplant Nutrinional Status in Patients Undergoing Liver Transplantation; T. Kaido et al; in Hepato-Gastroenterology.
(111) – 2012; Pre- and perioperative factors affecting infection after living donor liver transplantation; T. Kaido et al; in Elsevier, Nutrition.
(112) – 2012; Energy Expenditure Before and After Roux-en-Y Gastric Bypass; Silvia Leite Faria et al; in Springer Science+Business Media.
Cancer and immune regulation
(113) – 2005; Change of the growth hormone–insulin-like growth factor-I axis in patients with gastrointestinal cancer: related to tumour type and nutritional status; Qi Huang et al; in British Journal of Nutrition (93).
(114) – 2005; Hypoleptinemia in Gastric Cancer Patients: Relation to Body Fat Mass, Insulin, and Growth Hormone; Qi Huang; Xin Zhang et al; in Journal of parenteral and enteral nutrition.
(115) – 2011; The Effects of Androgen Deprivation Therapy on Lipid Metabolism and Body Composition in Japanese Patients with Prostate Cancer; Kazumasa Torimoto et al; in J Clin Oncol.
(116) – 2012; Assessment of endothelial dysfunction by flow-mediated dilatation in men on long-term androgen deprivation therapy for prostate cancer; Stephen E. Gilbert et al; in Experimental Physiology.
(117) – 2013; Assessment of preoperative exercise capacity in hepatocellular carcinoma patients with chronic liver injury undergoing hepatectomy; Masaki Kaibori et al; in BMC Gastroenterology.
(118) – 2013; The effects of inpatient exercise therapy on the length of hospital stay in stages I–III colon cancer patients: randomized controlled trial; Ki-Yong Ahn et al; in Int J Colorectal Dis.
(119) – 2013; Water versus land-based multimodal exercise program effects on body composition in breast cancer survivors: a controlled clinical trial; Carolina Fernández-Lao et al; in Support Care Cancer.
(42) – 2008; Body cell mass is a useful parameter for assessing malnutrition and severity of disease in non-ascitic cirrhotic patients with hepatocellular carcinoma or esophageal varices; Takumi Kawaguchi et al; in International Journal of Molecular Medicine (22).
(56) – 2004; Serum Tumor Necrosis Factor- Levels and Components of the Metabolic Syndrome in Obese Adolescents; Yoo-Sun Moon et al; in Metabolism (Vol 53, N’7).
(109) – 2009; Estimating Survival in Patients with Cancer Receiving Palliative Care: is analysis of body composition using bioimpedance helpful; G.B Crawford et al; in Journal of palliative medicine (vol 12, N’11).
Liver disease
Studi effettuati per l’individuazione di parametri utili per identificare problematiche come la cirrosi
epatica, per valutare l’effetto di trapianti di fegato
(31) – 2005; High relative fat-free mass is important for maintaining serum albumin levels in patients with compensated liver cirrhosis; Kazuhiro Kotoh et al, in World J Gastroenterol.
(132) – 2005; Hypoadiponectinemia and Insulin Resistance are Associated with Nonalcoholic Fatty Liver Disease; D. Yoon et al; in J Korean Med SciJ Korean Med Sci.
(49) – 2010; Restriction of calorie and iron intake results in reduction of visceral fat and serum alanine aminotransferase and ferritin levels in patients with chronic liver diseasehepr; Motoh Iwasa et al; in Hepatology Research (40).
Diabetes
Studi effettuati su pazienti diabetici, principalmente diabete di tipo 2, per la valutazione della variazione di massa muscolare e di altri parametri.
(143) – 2004; Effects of hiking at altitude on body composition and insulin sensitivity in recovering drug addicts; Wen-Chih Lee et al; in Elsevier, Preventive Medicine.
(144) – 2007; Clinical characteristics of Korean type 2 diabetic patients in 2005; Dae Jung Kim et al; in Elsevier, Diabetes research and clinical practice.
(145) – 2007; Effect of pinitol on glucose metabolism and adipocytokines in uncontrolled type 2 diabetes; Mi Jin Kim et al; in Elsevier, Diabetes research and clinical practice.
(146) – 2007; Insulin resistance and muscle wasting in non-diabetic end-stage renal disease patients: Seoung Woo Lee et al; in Nephrol Dial Transplant (22).
(147) – 2007; Plasma visfatin levels are positively associated with circulating interleukin-6 in apparently healthy Korean women; Ji A Seo et al; in Elsevier, Diabetes research and clinical practice.
(148) – 2009; Derivation of a new equation for estimating creatinine clearance by using fat-free mass and serum creatinine concentration in Korean patients with type 2 diabetes mellitus; Eun Kyung Lee et al; in Elsevier, Diabetes research and clinical practice.
(99) – 2010; A Comparative Study of Diet in Good and Poor Glycemic Control Groups in Elderly Patients with Type 2 Diabetes Mellitus; Mi-Hye Woo et al; in Korean Diabetes J.
(149) – 2010; Characteristics of Type 2 Diabetes in Terms of Insulin Resistance in Korea; Jong-Suk Park et al; in Medical Journal (Vol. 46, N’ 4).
(150) – 2010; Does Diabetes Mellitus Predispose to Increased Fluid Overload in Peritoneal Dialysis Patients?; Andrew Davenport et al; in Nephron Clin Pract.
(151) – 2010; Experiment on Energy Setting for Type II Diabetes Patients with Obesity – Using Muscle Mass and Acceptable Weight by BIA; The 53rd Conference of the Japanese Diabetes Society.
(152) – 2010; Reduction of Skeletal Muscle, Especially in Lower Limbs, in Japanese Type 2 Diabetic Patients With Insulin Resistance and Cardiovascular Risk Factors; Yuji Tajiri et al; in Metabolic syndrome and related disorders (Vol 8, N’ 2).
(153) – 2010; Relationship of Adolescence Activity Level and Skeletal Muscle Mass after Adulthood in Type II Diabetes Patients; The 53rd Conference of the Japanese Diabetes Society.
(154) – 2010; Study on Basal Metabolic Rate, Body Composition, and Body Activity Level in Type II Diabetes Patients; The 53rd Conference of the Japanese Diabetes Society.
(155) – 2010; Study on Body Composition and Drug Administration of Type II Diabetes Patients; The 13th Conference of the Japanese Liver Society.
(156) – 2010; Study on Correlation of HbA1c and Body Composition Analysis in Diabetes Patients; Yuka Kitamoto et al; The 13th Conference of the Japanese Liver Society.
(157) – 2010; Study on Relationship between Past Activity Level and Current Skeletal Muscle Mass of Diabetes Patients; Aki Matsumoto et al; The 13th Conference of the Japanese Liver Society.
(158) – 2010; Relationship of Adolescence Activity Level and Skeletal Muscle Mass after Adulthood in Type II Diabetes Patients; in Trends of Research Dissertations by using InBody in Japan.
(159) – 2010; Study on Correlation of HbA1c and Body Composition Analysis in Diabetes Patients; Y. Kitamoto et al; in Trends of Research Dissertations by using InBody in Japan.
(50) – 2010; The Relationship of Adiponectin/Leptin Ratio with Homeostasis Model Assessment Insulin Resistance Index and Metabolic Syndrome in Apparently Healthy Korean Male Adults; Chan-Hee Jung et al; in Korean Diabetes J.
(160) – 2013; Body Fat Percentage as a marker of New-Onset Diabetes Mellitus After Kidney Transplantation; K. Tokodai et al; in Transplantation proceedings (Vol 45, n’ 4).
Other diseases
Valutazione di soggetti con osteoartrite, fistula, valutazione di variazioni di densità ossea post menopausa, effetti di interventi quali gastrectomia.
(120) – 2000; A Decline in Lower Extremity Lean Body Mass per Body Weight Is Characteristic of Women with Early Phase Osteoarthtitis of the Knee; Y. Toda et al; in The Journal of Rheumatology.
(121) – 2000; Lean Body Mass and Body Fat Distribution in Participants With Chronic Low Back Pain; Yoshitaka Toda and al; in Arch Intern Med (Vol 160, Nov).
(122) – 2001; Correlation Between Body Composition and Efficacy of Lateral Wedged Insoles for Medial Compartment Osteoarthritis of the Knee; Yoshitaka Toda et al.
(123) – 2002; Sequential changes of body composition in patients with enterocutaneous fistula during the 10 days after admission; Xin-Bo Wang et al; in World J Gastroenterol.
(124) – 2003; DEXA Overestimates Fat Free Mass in Patients with Edema; Choi Yunjung et al.
(125) – 2003; Bone mineral density correlates strongly with basal metabolic rate in postmenopausal women; Jong Weon Choi et al; in Elsevier, Clinica Chimica.
(126) – 2004; Association between respiratory function and osteoporosis in pre- and postmenopausal women; Jong Weon Choi et al; in The european menopause journal.
(127) – 2004; Body composition changes with age have gender-specific impacts on bone mineral density; Soo Lim et al; in Elsevier, Bone.
(128) – 2007; Chitosan supplementation lowers serum lipids and maintains normal calcium, magnesium, and iron status in hyperlipidemic patients; Fang-Hsuean Liao et al; in Elsevier, Nutrition Research.
(129) – 2007; Anthropometric and Intellectual Evaluation of Individuals with Prader-Willi Syndrome; San-Ging Shu et al; in Med Assoc (Vol 106, N’ 6).
(130) – 2007; Development of models for predicting biological age (BA) with physical, biochemical, and hormonal parameters; Chul-Young Bae et al; in Elsevier, Archives of gerontology and geriatrics.
(131) – 2014; Hereditary Lymphedema, Characteristics, and Variations in 17 Adult Patients with Lymphedema Cholestasis Syndrome 1/Aagenaes Syndrome; Monica Drivdal et al; in Lymphatic Research and Biology (Vol 00, N’ 00).
(41) – 2007; Early therapeutic benefit of enteral nutrition in active Crohn disease; Qing-Song Tao et al; in Nutrition Research (27, 92–96).
Pediatric assessment
(100) – 1999; Studies on children using InBody, Biospace.
(101) – 2006; A school-based physical activity program to improve health and fitness in children aged 6–13 years (“Kinder-Sportstudie KISS”): study design of a randomized controlled trial; Lukas Zahner et al, in BioMedical Central.
(102) – 2007; Nutrition assessment in children with short bowel syndrome weaned off parenteral nutrition: a long-term follow-up study; Jiang Wu et al; in Journal of Pediatric.
(103) – 2008; Cross-calibration of multi-frequency bioelectrical impedance analysis with eight-point tactile electrodes and dual-energy X-ray absorptiometry for assessment of body composition in healthy children aged 6 – 18 years; Jung S. Lim et al; in Pediatrics International (50).
(104) – 2008; Intima-Media Thickness and Pulse Wave Velocity in Hypertensive adolescents; Tae Young Gil et al; in J Korean Med Sci (23).
(16) – 2008; Cross-validation of bioelectrical impedance analysis for the assessment of body composition in a representative sample of 6- to 13-year-old children; S Kriemler et al; in European Journal of Clinical Nutrition.
(40) – 2007; Nutrition assessment in children with short bowel syndrome weaned off parenteral nutrition: a long-term follow-up study; J. Wu et al; in J of Pediatric Surgery.
(50) – 2010; The Relationship of Adiponectin/Leptin Ratio with Homeostasis Model Assessment Insulin Resistance Index and Metabolic Syndrome in Apparently Healthy Korean Male Adults; C. Jung et al; in Korean Diabetes J.
(63) – 2005; Relationships between fasting plasma ghrelin levels and metabolic parameters in children and adolescents; Hye Soon Park et al; in Metabolism Clinical and Experimental (54).
Sport
Studi effettuati per la valutazione degli effetti di differenti tipologie di sport, quali pilates, escursionismo, nuoto, arti marziali in diversi gruppi di popolazione.
(133) – 2004; The Effects of Pilates Training on Flexibility and Body Composition: An Observational Study; Neil A. Segal et al; in Arch Phys Med Rehabil (Vol 85, Dec).
(134) – 2005; Report on the Health and Fitness Analysis of Pupils at a North Tyneside Primary School; in Northern, Heatlgh & Fitness assessments.
(135) – 2006; A school-based physical activity program to improve health and fitness in children aged 6–13 years (“Kinder-Sportstudie KISS”): study design of a randomized controlled trial; Lukas Zahner et al; in Bio Med Central (6:147).
(136) – 2007; Comparison of the Effects of Swimming and Tai Chi Chuan on Body Fat Composition in Elderly People; T. Yu et al; in Chang Gung Med J (vol 30, n’ 2).
(137) – 2010; Effects of Light Exercise Based on Walking on Body Composition and Bone-Related Factors in Mid- and Old-Age Females; Lee Sang-Yoon et al; 69th Annual Conference of Japan Society of Public Health.
(138) – 2010; The Effects of an Exercise Program on Anthropometric, Metabolic, and Cardiovascular Parameters in Obese Children; Y. Lee et al; in The Korean Society of Cardiology.
(139) – 2010; Eating Habits, obesity related behaviours, and effects of Danhak exercise in elderly Koreans; A. Ha et al; in Nutrition Research and Practice.
(140) – 2011; Effects of caloric restriction with varying energy density and aerobic exercise on weight change and satiety in young female adults; S. Song et al; in Nutrition and Health Sciences.
(141) – 2011; Relationship between obesity, alcohol consumption, and physical activity of male office workers in South Korea; O. Kim et al; in Nursing and Health Sciences.
(142) – 2012; Association between physical activity (PA) guidelines and body composition variables in middle-aged and older women; J. Peclova et al; in Archives of Gerontology and Geriatrics.
(7) – 2003; Body composition assessment with segmental multifrequency bioimpedance method; Jukka A. Salmi; in Journal of sports science & medicine.

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